CALABRIA

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IMMAGINI DALLA SILA

lunedì 12 luglio 2010

QUANDO IL BUCATO SAPEVA DI NEPETELLA

Ho vissuto altre stagioni,meno facili,meno belle?non so,non faccio ancora bilanci.
Di certo meno complicate.
Non c'erano le lavatrici,non c'erano detersivi,smacchiatori candeggianti,ma il bucato che io ricordo era comunque candido,sapeva di sole e di nepetella.
In casa di mia nonna c'erano otto figli,sette fratelli ed una sorella.
Il bucato era compito della sorella,mia zia. E con una famiglia di dieci persone non era cosa da poco. Io le giravo sempre intorno,curiosa ,con la scusa di rendermi utile in qualche modo.
I panni si lavavano in una roggia di acqua corrente che serviva pure per irrigare i giardini .
Si insaponavano, sapone fatto in casa, per un primo lavaggio.
Si reinsaponavano e si raccoglievano in mastelli di legno ,prima di preparare il bucato vero:




Si appoggiava un grande cesto di canna, intrecciata assieme a verghe di ulivo,su un supporto di mattoni o pietre, perchè non fosse a contatto con la terra.
All'interno si distribuivano i panni insaponati,a strati e in buon ordine.
Per ultimo si stendeva un panno dalla trama sottile e si richiudevano i bordi:come per una gigantesca crostata!
A parte si faceva bollire abbondante acqua dove si scioglieva della cenere .Allora il pane si faceva in casa e la legna usata per il forno dava carbonella e cenere,niente andava sprecato!
Intanto si raccoglievano in giro dei rami di nepetella che venivano appoggiati sopra il telo di copertura.



-------cliccare per ingrandire---

Portata l'acqua con la cenere a ebollizione, in piccole dosi si versava sulla biancheria ,si andava avanti fino a d esaurimento del liquido,che intanto incominciava a filtrare attraversando i panni.
Si lasciava riposare il bucato fino al giorno dopo quando veniva risciacquato e steso al sole.
Rivivo ancora la sensazione delle lenzuola, le tovaglie candide ,stirate e pronte per gli armadi,e il profumo fresco ed intenso della nepetella che assieme all'acqua aveva attraversato le trame del tessuto,depositandosi fra le fibre di lino e di cotone.

martedì 6 luglio 2010

MA COSA AVETE CAPITO?

Non lasciatevi influenzare dal titolo,non immaginatevi situazioni particolari......
Mi piacerebbe solamente poter scambiare qualche idea,qualche notizia curiosa,qualche consiglio,tutto quì.
Se riuscirò sarà anche merito vostro,della vostra partecipazione.Per ora è un tentativo,vedremo come andrà.
E per ora basta,mi sono già persa per organizzare il tuttoi,e non so neanche con quali risultati..